Si parla tanto di collaborazione tra agenti immobiliari.
Ma quando funziona davvero — e porta valore al cliente — è ancora più importante raccontarlo.
Ecco un caso reale:
una collaborazione tra me e i colleghi, Alessandro e Marco Ghibaudi, andata a buon fine.
Tutto nasce da una richiesta ben gestita
Marco stava seguendo una giovane coppia di ragazzi che cercavano casa.
Avendo capito sulla loro pelle quanto il panorama immobiliare per chi compra oggi sia una vera “giungla”, i ragazzi si erano rivolti ad Marco come consulente.
Marco, facendo una ricerca sui portali, ha individuato un immobile che seguivo io.
Mi ha contattato subito, chiedendomi la collaborazione.
Nessun indugio da parte mia: appuntamento fissato, basi poste per un percorso condiviso e trasparente.
Perché?
Perché la collaborazione funziona quando parte bene: chiarezza, rispetto del ruolo di ciascuno e accordo chiaro sulla divisione delle provvigioni.
Purtroppo non sempre è così: ancora oggi si sentono casi di incarichi di vendita con provvigioni nulle (o “strappate” a zero) che portano l’agente incaricato a pretendere di compensarsi sulla provvigione che il collega ha pattuito con il suo acquirente.
Questo è un errore grave e uno dei motivi per cui troppe collaborazioni muoiono sul nascere.
Il valore della preparazione
Fissato l’appuntamento e constatato l’interesse dei clienti di Marco, il passo successivo è stato naturale:
fornire tutta la documentazione completa dell’immobile.
In Acropoli Immobiliare è una regola precisa:
prima di mettere in vendita un immobile, raccogliamo e verifichiamo ogni documento:
✅ provenienza (atto notarile o successione)
✅ conformità urbanistica e catastale
✅ situazione condominiale
✅ ipoteche e gravami
Solo dopo aver verificato che tutto sia in ordine, l’immobile viene proposto.
Come è proseguita la collaborazione
In questo caso Marco con, l’ausilio del fratello Alessandro, ha ricevuto da me — con largo anticipo e in formato digitale ben organizzato — tutta la documentazione:
cartella completa, divisa per argomenti, già pronta per:
✅ tranquillizzare il cliente (e qui è il primo vero valore della collaborazione)
✅ fornire subito alla banca ciò che serviva per la pratica mutuo
✅ preparare l’atto per il notaio senza sorprese
Conclusione
Una collaborazione ben gestita, con:
✅ ruoli chiari
✅ provvigioni definite e corrette
✅ documentazione completa
✅ rispetto reciproco
porta benefici a tutti:
➡️ al venditore
➡️ all’acquirente
➡️ ai due agenti coinvolti
Ed è il modo di lavorare che in Acropoli Immobiliare pratichiamo sempre.
Collaboriamo sempre — non per “favore”, ma perché è il modo giusto di fare questo mestiere.

👉 Se vuoi un confronto diretto su questo metodo di lavoro, contattami.
In Acropoli Immobiliare la collaborazione è sempre al servizio del cliente.