Stando alle statistiche formulate dal Barometro CRIF, aggiornate alla fine del mese di novembre, le interrogazioni relative alle richieste di nuovi mutui e surroghe sarebbero diminuite del 10,3% da inizio anno (rispetto a identico periodo dell’anno precedente) con un picco di gravità del -20,4% proprio durante il più recente mese di novembre.
Si tratta – quella sopra appena anticipata – di un’evoluzione non certo inattesa dagli osservatori di mercato, che da diverse stagioni notano un progressivo deterioramento del peso relativo delle surroghe, in favore delle nuove erogazioni, su livelli che lentamente stanno cercando di tornare a una congrua soglia di ordinarietà ante-crisi.
Avere un mutuo prima casa? In media in Italia trascorrono 4 mesi e mezzo per poter mettere le mani su un finanziamento necessario per poter portare a compimento una transazione di acquisto sulla propria prima abitazione di proprietà. Che si tratti di un periodo di tempo più o meno esteso, secondo Facile.it e Mutui.it – che hanno seguito l’iter di un campione di circa 1.800 pratiche negli ultimi trimestri – quel che appare più evidente è la presenza di divergenze molto rilevanti tra le varie regioni d’Italia. A proposito, quali sono le più virtuose e quelle più lente?
Sono quanto meno confortanti – o più – gli ultimi dati forniti dall’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) sul primo trimestre del 2017, periodo nel quale sono state compravendute 122 mila abitazioni, con un balzo in avanti di 10 mila abitazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per una crescita in termini relativi pari all’8,6%.